Liceo Salvemini

Birmingham: due settimane a Teatro

Progetto PON Theatre and Culture 2018/2019

Realizzato presso il teatro Rep di Birmingham nel mese di luglio 2019  con gli  Studenti del liceo Scientifico Salvemini di Bari

Il lavoro nasce da un progetto sul tema dei migranti che ha avuto come obiettivo una rappresentazione teatrale da realizzare in lingua inglese. 

La scelta del testo teatrale di Arthur Miller “Uno sguardo dal ponte”  ha rappresentato un pretesto per affrontare il tema della migrazioneconsiderando la situazione degli immigrati italiani in America negli anni 50. 

La realizzazione dello spettacolo teatrale è stata il risultato di 60 ore  di laboratorio presso il teatro Rep di Birmingham. La performance finale è stata visionata da un pubblico inglese presso lo stesso teatro Rep l’8 luglio del 2019. Gli spettatori, provenienti da diverse nazionalità, ne hanno apprezzato l’ emozione e l’ energia trasmessa dagli studenti, tenendo conto delle difficoltà espressive che comporta l’uso di  una lingua che non è la propria. 

Gli  studenti hanno apportato anche un contributo personale  attraverso sketches che hanno scritto ed elaborato, tentando di immedesimarsi in quelli che possono essere i problemi dei migranti. 

 Si tratta quindi di un “ ensemble piece”, un lavoro di collage di scene e la parte relativa al play di Arthur Miller, viene resa dagli attori in modo da entrare ed uscire di volta in volta dai personaggi, intrecciando il plot con gli sketches creati dagli studenti sul tema e  con alcune citazioni tratte dal monologo di Shakespeare “ The strangers’ case”. Quest’ ultimo, scritto a sostegno di Thomas More che difese i migranti dell’ epoca, riflette la condizione degli “stranieri” , gli “ strangers”, che nel 500, come oggi, hanno sofferto  e vissuto il dolore e la frustrazione dell’ essere emarginatiquando furono attaccati dalle ostili folle inglesi.

 “Immaginate allora di vedere gli stranieri derelitti 
coi bambini in spalla, e i poveri bagagli
Arrancare verso i porti e le coste in cerca di trasporto
E che voi vi asseggiate come re dei vostri desideri…
Vi piacerebbe allora trovare una nazione d’indole così barbara
Che, in un’esplosione di violenza e di odio, 
Non vi conceda un posto sulla terra…”

Anche William Shakespeare 500 anni fa invitava chi non voleva i profughi o gli immigrati, a farsi  profugo o immigrato. E a immaginare di diventare da straniero, vittima di una colossale disumanità. Parole che tornano attuali ora che l’Europa vive la più grande crisi dei profughi della sua storia recente.

I migranti di ieri, come quelli di oggi, come quelli di sempre.

“ Views from bridges” sono i molteplici sguardi che possono esserci dai vari ponti, oggi come allora, in un mondo che potrebbe unire, invece che continuare a separare.

Patrizia Ripa (docente di letteratura inglese presso il liceo Salvemini Bari)

Daniel Mc Tighe (regista del teatro Rep di Birmingham)