#Log@Ritmi 2020

L’etimologia del titolo, al di là del significato più direttamente matematico, comunica, efficacemente, il senso di questo convegno. La parola “logaritmo” unisce il termine lògos (la ragione logico-discorsiva), che fonda la ricerca, in quanto strumento base di ogni conoscenza, dando ordine al mondo della natura e all’esperienza che ne abbiamo, con la parola ritmò, che allude alla scansione misurata di forme e al succedersi ordinato, secondo regole, dei movimenti, suoni, fenomeni naturali, modelli teorici. Il numero è esso stesso un concetto-ente matematico, che racchiude il tentativo di dare proporzione a qualcosa che spontaneamente non la possiede. Il titolo esprime il senso della ricerca scientifica stessa, che si sviluppa attraverso un insieme di linguaggi e di metodi, di concetti e di pratiche razionali, e, nello stesso tempo, evoca il necessario connubio tra discipline scientifiche e umanistiche, attribuendo senso e valore agli esiti della ricerca e alle rivoluzioni tecnologiche che ne sono conseguenza. Il senso civile e culturale della scienza consiste nello spostare in avanti il confine del conoscibile, ma i cittadini vanno anche orientati nel ricercare un equilibrio tra il desiderio di conoscenza e la esigenza di difesa della “comune casa”bin cui tutti abitiamo.

La “cittadinanza scientifica”

Il convegno è stato voluto dal Liceo “G. Salvemini” di Bari per contribuire alla formazione negli studenti della cittadinanza scientifica, al consolidamento della coscienza civica, della consapevolezza di diritti, doveri e della responsabilità diffusa nei confronti del bene primario della ricerca scientifica e tecnologica, soprattutto quando si tratta di decisioni che informano l’economia, rimodellano la società, investono l’etica. La cittadinanza scientifica facilita la prevenzione e la gestione dei conflitti, che ogni rilevante mutamento dei sistemi tecnologici tende, comunque, a provocare. Essa è fattore decisivo di civiltà, portatrice di un particolare atteggiamento mentale, di un metodo, di uno stile di lavoro. Gli interventi hanno mostrato, concretamente, il rapporto tra la teoria e la pratica nella ricerca, l’importanza della cooperazione, del lavoro di gruppo, dello scambio aperto e dialogante tra ricercatori. Gli studenti non hanno partecipato solo da uditori alle lezioni, ma da protagonisti nei laboratori di esperienze di costruzione della conoscenza scientifica, riproducendone atteggiamenti, metodi, stili di lavoro, rigore delle regole.

“Log@Ritmi” 2020 – Programma

“Log@Ritmi” 2019

“Log@Ritmi” 2018

“Log@Ritmi” 2017