Log@Ritmi 2021

Log@Ritmi, la provocazione della scienza (quinta edizione): festival di divulgazione scientifica organizzato dal Liceo “G. Salvemini” di Bari nell’intento di avvicinare gli studenti a temi significativi del dibattito scientifico attuale anche in una prospettiva filosofico-umanistica.

Per seguire le conferenze in diretta

La provocazione della scienza

L’etimologia del titolo, al di là del significato più direttamente matematico, comunica, efficacemente, il senso di questo convegno. La parola “logaritmo” unisce il termine lògos (la ragione logico-discorsiva), che fonda la ricerca, in quanto strumento base di ogni conoscenza, dando ordine al mondo della natura e all’esperienza che ne abbiamo, con la parola ritmò, che allude alla scansione misurata di forme e al succedersi ordinato, secondo regole, dei movimenti, suoni, fenomeni naturali, modelli teorici. Il numero è esso stesso un concetto-ente matematico, che racchiude il tentativo di dare proporzione a qualcosa che spontaneamente non la possiede. Il titolo esprime il senso della ricerca scientifica stessa, che si sviluppa attraverso un insieme di linguaggi e di metodi, di concetti e di pratiche razionali, e, nello stesso tempo, evoca il necessario connubio tra discipline scientifiche e umanistiche, attribuendo senso e valore agli esiti della ricerca e alle rivoluzioni tecnologiche che ne sono conseguenza. Il senso civile e culturale della scienza consiste nello spostare in avanti il confine del conoscibile, ma i cittadini vanno anche orientati nel ricercare un equilibrio tra il desiderio di conoscenza e la esigenza di difesa della “comune casa” in cui tutti abitiamo.

La “cittadinanza scientifica”

Il convegno è stato voluto dal Liceo “G. Salvemini” di Bari per contribuire alla formazione negli studenti della cittadinanza scientifica, al consolidamento della coscienza civica, della consapevolezza di diritti, doveri e della responsabilità diffusa nei confronti del bene primario della ricerca scientifica e tecnologica, soprattutto quando si tratta di decisioni che informano l’economia, rimodellano la società, investono l’etica. La cittadinanza scientifica facilita la prevenzione e la gestione dei conflitti, che ogni rilevante mutamento dei sistemi tecnologici tende, comunque, a provocare. Essa è fattore decisivo di civiltà, portatrice di un particolare atteggiamento mentale, di un metodo, di uno stile di lavoro. Gli interventi hanno mostrato, concretamente, il rapporto tra la teoria e la pratica nella ricerca, l’importanza della cooperazione, del lavoro di gruppo, dello scambio aperto e dialogante tra ricercatori. Gli studenti non hanno partecipato solo da uditori alle lezioni, ma da protagonisti nei laboratori di esperienze di costruzione della conoscenza scientifica, riproducendone atteggiamenti, metodi, stili di lavoro, rigore delle regole.

La ricerca e il progetto del futuro

Negli anni passati il tema prescelto (l’anno scorso, per esempio, Ambiente e territorio) veniva affrontato attraverso conferenze, dibattiti, workshop, letture e incontri con autori, realizzati negli spazi del nostro liceo o decentrati presso l’Ateneo barese, ma quest’anno necessariamente gli incontri dovranno essere svolti prevalentemente in remoto, tramite videoconferenze on line sulla piattaforma Cisco Webex.

Il tema conduttore quest’anno sarà la Ricerca e il periodo individuato è l’ultima settimana di febbraio (24-26 febbraio).

Abbiamo pensato di organizzare tutti gli interventi nella forma di tavole rotonde virtuali durante le quali ciascun relatore, oltre ad esporre le peculiarità del proprio specifico settore di ricerca, possa confrontarsi con gli altri relatori (e con studenti e docenti che vorranno intervenire nel dibattito) su un tema-guida:

  • ricerca e società
  • ricerca e multidisciplinarità
  • ricerca e attualità.

Aspettando Log@Ritmi

Nella settimana precedente, legato all’iniziativa, si terrà un evento dedicato al tema dello stoccaggio delle scorie radioattive, di stretta attualità e particolarmente scottante per il nostro territorio.

16 febbraio – il Report

Ricerca e società

«I ragazzi sono il futuro e il futuro va coltivato. Dobbiamo dare loro speranza»: la V edizione di “Log@Ritmi, la provocazione della scienza” è stata inaugurata da queste bellissime parole della nostra Dirigente, Tina Gesmundo.
Una mattinata interessante, densa di spunti di riflessione essenziali sul ruolo della ricerca nella società civile.
La biologa molecolare Alessia Ciarrocchi ha sostenuto che oggi più che mai è necessario portare la scienza fra la gente per istituire un nuovo patto di corresponsabilità fra cittadini e ricercatori. Bisogna ripensare il legame fra “Big Science” e “Little Science”, perché la ricerca non rimanga avulsa dalla realtà del quotidiano, come ha suggerito Benedetta Campanile. E l’economista Michele Capriati ha concluso che la conoscenza è il cuore del benessere, un bene per tutti, nessuno escluso.

24 febbraio – il Report

Ricerca e multidisciplinarità

Come si lavora al CERN? Cos’è una rete complessa? Si può spiegare la pandemia con strumenti matematici? Cosa vuol dire “fare la rivoluzione”? Chi era Ennio de Giorgi?
I nostri studenti hanno trovato risposta a queste e a molte altre domande nel corso della seconda giornata di Log@Ritmi, in un lungo viaggio attorno al significato di multidisciplinarità.

25 febbraio – il Report

Ricerca e attualità

Ricerca, attualità, parità di genere: ne abbiamo parlato oggi con una squadra di giovani studiose – Elisabetta Bissaldi, Silvia De Francia, Palma Gaudio e Gemma Schino

I Log@Ritmi del passato

“Log@Ritmi” 2020

“Log@Ritmi” 2019

“Log@Ritmi” 2018

“Log@Ritmi” 2017

I Log@Ritmi del futuro

Proponi il tuo intervento per Log@Ritmi 2022: invia una email a eventi@liceosalvemini.it